venerdì 22 settembre 2017

Nuovi partner per i Giardinieri BioEtici

Il 2017 continua con nuovi accordi di collaborazione tra il marchio di qualità Giardinieri BioEtici e realtà di sicura professionalità che condividano la stessa visione ecologica. Siglato un accordo di collaborazione con il Centro di Lombricoltura Toscano per l'uso e la diffusione dell'humus di lombrico per ridare fertilità al terreno rinnovando la sostanza organica col miglior ammendante certificato. Visita il sito del nostro nuovo partner: http://www.lombricolturaclt.it/. Il CLT sarà presente alla giornata di Verona sulla progettazione di giardini naturali e sulla preparazione dei fondi il 26 novembre.
Alla giornata tecnica di Roma invece si avvierà la collaborazione con CIFO e la sua linea di prodotti naturali. In particolare quel giorno il tecnico CIFO presenterà i prodotti a base di propoli per stimolare le difese delle piante. Visita il sito Cifo dedicato alla linea biologica: http://www.cifo.it/prodotto/stimola-le-difese-naturali-delle-piante/
Le prossime giornate tecniche dei Giardinieri BioEtici si terranno a Roma domenica 8 ottobre e a Verona il 26 novembre. Le iscrizioni per Roma (giornata dedicata agli alberi, alla potatura, alla gestione di palme e pini in particolare) sono aperte: contattare Francisco Merli Panteghini al 328 7021253 per informazioni e iscrizioni. Massimo 15 posti.

martedì 19 settembre 2017

Giornata tecnica sulla gestione degli alberi: il programma completo

Giornata tecnica a Roma, sabato 11 novembre 2017

LA GESTIONE DEGLI ALBERI NEI GIARDINI, CON APPROFONDIMENTI SU PALME E PINI

Relatori:
Luigi Pirozzi, perito agrario, Giardiniere BioEtico, responsabile giardinaggio del Vivaio Cassia
Maurizio Cipriani, perito agrario, arboricoltore esperto di palme
dott. Francisco Merli Panteghini, Giardiniere BioEtico, formatore e potatore di lungo corso

Temi trattati: approccio alla potatura, fini dell'intervento e tipi di potatura, fasi fenologiche e reazione dell'albero, potature sul verde, corretto impianto, anticipazione della crescita dell'albero, cenni alla tecnica VTA e al riconoscimento funghi.

Anatomia e fisiologia delle palme, gestione, fitopatogeni.

Approfondimento sui pini: il loro apparato radicale, approcci alla potatura, metodi di lotta alla processionaria.

Costo : 80 euro + 25 euro del pranzo. Riduzioni per associazioni convenzionate e studenti.
Rilascio attestato di frequenza.
Evento creato in collaborazione col Vivaio Cassia e l'associazione Amico Giardiniere.

Iscrizioni entro il 4 novembre 2017 scrivendo a info@amicogiardiniere.it o chiamando Francisco Panteghini al 328 7021253

sabato 16 settembre 2017

Ultime notizie sul convegno sulla definizione legale del Giardiniere

Il convegno sulla definizione legale del Giardiniere Professionista di giovedì prossimo sta alimentando molte polemiche e vecchie ruggini tra associazioni concorrenti. I Giardinieri BioEtici, Giardinere.Bio non sono una associazione, ma un marchio di qualità per un giardinaggio etico e bio+logico (vedi) ma come molti giardinieri ci siamo visti arrivare questa legge, pur desiderata, dall'alto, senza aver voce in capitolo, basata su una chiara proposta e strategia del comparto del vivaismo.
Hanno prodotto una legge fatta a metà che offre a tutte le aziende florovivaistiche la certificazione di costruttori e manutentori di giardini mentre delega alle regioni la regolamentazione di tutti quegli artigiani, cooperative, srl o altro che pure si occupano di verde. Ma siamo sicuri che chiunque coltivi piante ornamentali o da frutto sia un capace giardiniere? Ho i miei personali dubbi.
Dal mio punto di vista il Tavolo Verde ministeriale ha fallito e le associazioni presenti non hanno saputo o potuto dare vita ad una buona legge. Difficilmente questa legge potrà essere cambiata ma almeno che sia completata dalle regioni a ragion veduta, col fine di migliorare la qualità dei giardinieri e tutelarne la professionalità. Il fine che ci siamo dati nell'organizzare questo convegno è di creare un contesto il più possibile aperto dove far dialogare il frastagliato mondo dei manutentori del verde per provare a elaborare proposte comuni, ampiamente condivise e pubblicizzate da proprorre in un secondo momento alle sedi politiche. E' un punto per un nuovo inizio, come il rilancio del Flormart quest'anno.
Le associazioni che hanno declinato l'invito, ritenendolo un convegno di scarsa importanza ora che "i giochi sono fatti" o, ancora, non ritenendo i Giardinieri BioEtici e l'associazione Amico Giardiniere degli interlocutori rappresentativi hanno commesso a mio avviso un peccato di superbia e un grave errore strategico se vogliono rappresentare davvero tutti i giardinieri e arboricoltori italiani. Ringraziamo chi invece ha accolto l'invito con spirito di collaborazione e desiderio di confrontarsi nella speranza che la politica non passi sopra le nostre teste ma ascolti tutti gli attori del settore.
Grazie alla Confederazione Nazionale Artigiani (CNA), alla AIPV (Associazione Italiana Professionisti del Verde), all'ANAF (Associazione nazionale Arboricoltori su Fune) e a tutti i giardinieri che in questi giorni si stanno iscrivendo al convegno per portare il loro contributo (accrediti su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-la-definizione-legale-del-giardiniere-professionista-proposte-per-una-legge-equa-37686626715). Questa io la chiamo Democrazia: quella cosa che dovrebbe servire agli Uomini Liberi per autogovernarsi mediando i conflitti e costruendo visioni comuni. Buon lavoro a tutti!

Prof. Francisco Merli Panteghini

cofondatore dei Giardinieri BioEtici e presidente dell'associazione Amico Giardiniere

Per chi non la conoscesse il testo di legge (n 154 / 2016 art. 12) èquesto:

1. L'attivita' di costruzione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico o privato affidata a terzi puo' essere esercitata: a) dagli iscritti al Registro ufficiale dei produttori, di cui all'articolo 20, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 214;
b) da imprese agricole, artigiane, industriali o in forma cooperativa, iscritte al registro delle imprese, che abbiano conseguito un attestato di idoneita' che accerti il possesso di adeguate competenze.
2. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano disciplinano le modalita' per l'effettuazione dei corsi di formazione ai fini dell'ottenimento dell'attestato di cui al comma 1, lettera b).

domenica 3 settembre 2017

Pubblicato il Dossier Oltre il Glifosato: le alternative al diserbo chimico

Il dossier "Oltre il Glifosato: alternative al diserbo chimico" sui motivi per cui i Giardinieri BioEtici da anni lavorano alle alternative al diserbo chimico, curato da Francisco Merli Panteghini, è disponibile gratuitamente scrivendo a info@amicogiardiniere.it o a uno dei Giardinieri BioEtici, Giardinere.Bio (vedi pagina Dove siamo) . Da aprile 2017 a Chioggia Marina il Glifosato è stato messo al bando dal verde pubblico e così in molti altri comuni italiani. ​

Questo dossier è stato presentato a VVBio 2017 a Vittorio Veneto, ospiti dell' Associazion Il Gradino il 27 agosto scorso ed è l'inizio di una campagna di informazione congiunta con l'associazione Amico Giardiniere (www.amicogiardiniere.it) per il superamento di questa tecnologia obsoleta e dannosa. La lettura e la condivisionedel dossier sono quindi caldamente consigliate! Se fosse utile i Giardinieri BioEtici sono a disposizione per conferenze divulgative sul tema in quasi tutta Italia. Contattate Francisco al 328 7021253

Perchè è necessario secondo noi andare oltre il Glifosato nella cura del verde? Ci sono molte buone ragioni per abbandonare questa tecnologia. In sintesi:

1° E' un diserbante non selettivo, già per questo è agli antipodi del giardinaggio bioetico che tutela la biodiversità e guida le consociazioni belle e sane tra vegetali, microrganismi, insetti e animali. Come vedremo nel dossier il Glifosato danneggia tutti questi attori e anche la salute umana. Nel 2001 la Monsanto ha ri-registrato il Glifosato come “anti biotico”, cioè come fitofarmaco “anti vita”.

2° Questo genere di tecnologie “ad effetto facile”, unite a soluzioni pronto effetto negli allestimenti del verde, a concimi dopanti, meccanizzazione spinta, massiccio uso di fitosanitari distrugge innanzitutto la nostra professionalità di giardinieri e atrofizza la capacità di leggere le necessità e le opportunità che offre ogni specifico spazio

3° Il Glifosato è una molecola di sintesi, registrata e di proprietà della multinazionale Monsanto fino al 2001 quando è diventata di libero utilizzo. Le politiche di questa azienda stanno portando avanti una politica globale di trasformazione agricola che integra OGM, diserbanti, fitofarmaci, meccanizzazione. Questa azienda ha migliaia di cause legali per danni ambientali, alterazione di dati scientifici, lobbing e viene boicottata dalle reti di consumatori critici. Dunque una azienda non etica per eccellenza che non vogliamo supportare con l'acquisto dei suoi prodotti. La Monsanto è la principale produttrice mondiale del diserbante "Roundup", ma anche del 90% dei semi geneticamente modificati a livello mondiale. E' stata produttrice un tempo degli ormai fuorilegge DDT e dell'Agente Orange durante la guerra del Vietnam.

4° Ci sono molti ragionevoli e documentanti motivi per collegare il Glifosato con gravi danni alla salute umana: irritazioni intestinali, indebolimento sistema immunitario, cefalee, danni agli occhi, tumori, sterilità maschile, leucemie, deformazioni fetali. Il Glifosato è il fitofarmaco che fa segnalare più casi al mondo di intossicazione tra gli utilizzatori professionali.

5° Si sta cominciando a documentare sviluppo di piante spontanee resistenti al Glifosato, in particolare varietà di lolium. Questo ci fa capire che questa tecnologia verrà presto superata dallo sviluppo stesso delle piante spontanee.

I Giardinieri BioEtici sono nati nel 2015 mettendo insieme l'esperienza di diversi giardinieri che stavano già studiando le alternative ai metodi “convenzionali”. Dal 2015 ci siamo confrontati e abbiamo sperimentato molte alternative all'uso dei diserbanti e alla loro massiccia riduzione. La scelta si è rivelata perfettamente in linea con le successive indicazioni del Piano Nazionale Antiveleni e con la crescente richiesta dei cittadini di vivere in un ambiente sano che escluda l'uso di fitofarmaci dagli spazi verdi.

Abbiamo studiato i costi, le migliori combinazioni di diverse tecniche, i pro e i contro di ogni tecnica elencata nel Dossier. Dal 2015 organizziamo corsi di formazione su questo tema e siamo disponibili a offrire la nostra consulenza professionale ai privati e amministrazioni pubbliche che vogliano alternative al Glifosato. Siamo inoltre disponibili a venire con dei formatori anche nelle aziende che siano interessate alla transizione o ad organizzare corsi, in tutta Italia. Contattate il dott. Francisco Merli Panteghini per ogni informazione o proposta al 328 7021253.

sabato 26 agosto 2017

Giardinieri BioEtici ospiti al salone internazionale Flormart 21-24 settembre

Giovedì 21 settembre dalle h 15.30 i Giardinieri BioEtici (www.giardiniere.bio) insieme all'associazione Amico Giardiniere organizzano al salone internazionale del florovivaismo Flormart (Padova) un convegno sulla definizione legale del Giardiniere Professionista, attualmente in discussione nella conferenza Stato -Regioni. Ingresso libero, consigliata la prenotazione (solo 60 posti). Informazioni e prenotazioni a Francisco Merli Panteghini 328 7021253. A breve elenco dei relatori.

venerdì 11 agosto 2017

Giardinieri BioEtici ospiti alla fiera del biologico di Vittorio Veneto

Il dott.Francisco Merli Panteghini dei Giardinieri BioEtici porterà il suo contributo alla XXIV edizione della viera del Biologico V V Bio di Vittorio Veneto con una conferenza domenicale (27 agosto) sulle alternative al diserbo chimico (ovvero glifosate) alle ore 18.00. Evento facebook tramite la nostra pagina con tutti i dettagli: https://www.facebook.com/giardinieribioetici/

Giornata tecnica a Roma: la gestione degli alberi in città

La prossima giornata tecnica dei Giardinieri BioEtici, dopo quella galvanizzante di Urbino, sarà per la prima volta a Roma, ospiti dei Vivai Cassia il 15 ottobre e sarà dedicata alla gestione degli alberi in contesto urbano. I relatori affronteranno i temi della sicurezza, del corretto impianto e una sezione verrà dedicata alle palme e alla lotta la punteruolo rosso.

I vivai Cassia, azienda familiare alla seconda generazione, ha progressivamente ampliato la gamma delle sue attività con un avviato garden, il servizio di giardinaggio e di progettazione paesaggistica. La sede si trova in Via vincenzo Tieri, 200/202 alle porte di Roma, Tel: 06 30893095, Luigi Pirozzi (responsabile giardinaggio e Giardinieri BioEtico): 338 5408617, Sito: http://alpstudiopaesaggio.it/