venerdì 8 giugno 2018

PROGETTAZIONE E GESTIONE SOSTENIBILE DEL VERDE: programma dettagliato

PROGETTAZIONE E GESTIONE SOSTENIBILE DEL VERDE

Ridurre i costi migliorando la qualità è possibile

Venerdì 29 Giugno 2018, Urbino – Tenuta Santi Giacomo e Filippo

Il convegno, promosso e organizzato da Giardinieri BioEtici® e Vivai Marche con il supporto dell’Ass.ne Amico Giardiniere, intende affrontare argomenti di grande attualità e interesse per tutti coloro che si occupano di progettazione del verde e con un occhio attento alla sostenibilità. I temi spazieranno dallo studio dei costi della gestione del verde, le alternative biologiche ai diserbanti di sintesi e ai fitofarmaci, il ruolo della normativa nazionale e comunale nel definire lo scenario operativo e stimolare la qualità nel settore del verde, nuove prospettive e tecnologie sostenibili tutto legato dal filo del calcolo dei veri costi e di come aggredirli, dalla progettazione al mantenimento.

Una giornata di confronto a partire dalle relazioni dell'agrotecnico Stefano Caroli e il dott. Valtieri (Comune di Faenza, in gestione biologica da 15 anni), Andrea Iperico (formatore dei Giardinieri BioEtici), Marco Nieri (progettista ed esperto di bioelettromagnetismo), prof. Francisco Merli Panteghini (coordinatore dei Giardinieri BioEtici e presidente dell'Associazione Amico Giardiniere), dott. Marco Tomassetti (agronomo responsabile dell'azienda biologica certificata – Tenuta Santi Giacomo e Filippo - che ospita il convegno). Il Convegno è accreditato per il riconosciuto di crediti formativi all'Ordine degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati e all’Ordine dei Periti Agrari. Il Convegno è inoltre in fase di accreditamento presso l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.

Il convegno si presenta come un evento B2B e pertanto sono previsti momenti di networking informali e la possibilità di inserire i propri dati di contatto nella brochure che sarà distribuita ai partecipanti.

PROGRAMMA

8.30-9.00 Registrazioni
9.00 - 9.30 Saluti e Introduzione
Francisco Merli Panteghini, Coordinatore dei Giardinieri BioEtici® e Presidente Associazione Amico Giardiniere
Marianna Bruscoli, Titolare Azienda agricola Bruscoli Marianna e Tenuta Santi Giacomo e Filippo
9.30 – 10.00 L'analisi dei costi reali nel tempo della progettazione e gestione del verde P.A. Andrea Iperico, Formatore dei Giardinieri BioEtici®
10.00 – 10.30 La gestione biologica decennale del verde pubblico del Comune di Faenza Agrotecnico Stefano Caroli e dott. Marco Valtieri, Comune di Faenza
10.30 – 10.45 Question Time
11.00 – 11.15 Coffee break
11.15 – 11.45 La bioenergetica come strumento per contrastare l'elettrosmog e progettare spazi innovativi Marco Nieri, Progettista ed esperto di bioelettromagnetismo
11.45 – 12.15 I costi ambientali della gestione del verde e il quadro normativo Prof. Francisco Merli Panteghini, Coordinatore dei Giardinieri BioEtici® e Presidente Associazione Amico Giardiniere
12.15 – 12.45 La Tenuta Santi Giacomo e Filippo: un caso concreto di gestione sostenibile e di eccellenza P. A. Marco Tomassetti, Tenuta Santi Giacomo e Filippo
12.45 – 13.00 Question Time

13.00 -14.30 Light Lunch 14.30 – 17.00 Visita guidata all'azienda con degustazione finale in cantina La mattina di sabato 30 giugno, Vivai Marche è lieta di offrire ai partecipanti al Convegno, la visita guidata al Palazzo Ducale di Urbino ed ai suoi giardini, nonché la visita del “Torricino” di Palazzo Ducale da cui è possibile ammirare una splendida vista su tutto il paesaggio circostante

Per iscriversi al Convegno, compilare entro e non oltre il 22 giugno 2018 il form al seguente link https://goo.gl/WNiEUN e provvedere al pagamento della quota di partecipazione pari a € 50,00 onnicomprensiva (materiali e brochure con i contatti dei partecipanti, coffee break, light lunch, visita guidata e degustazione).

Per qualsiasi informazione è possibile contattare il prof. Francisco Merli Panteghini al 328 7021253. Si può scaricare la scheda di presentazione in pdf del convengo cliccando qui.

domenica 27 maggio 2018

Programma del convegno: Progettazione e gestione sostenibile del Verde

Urbino, venerdì 29 giugno,tenuta Santi Giacomo e Filippo

Convegno Progettazione e gestione sostenibile del Verde

Ridurre i costi reali: migliorando la qualità è possibile

Ecco il programma del convegno, relatori e titoli dei contributi. Verrà fornita copia dei contributi e, in una logica di incontro Business to Business tutti i recapiti dei partecipanti.

Dalle 8.30 registrazione dei partecipanti e consegna cartellina dei lavori

9.00 prof. Francisco Merli Panteghini: presentazione del programma del convegno e dei relatori

9.25 Andrea Iperico: l'analisi dei costi reali nel tempo della progettazione e gestione del verde

10.00 Agrotecnico Stefano Caroli e il dott. Marco Valtieri: la gestione biologica decennale del verde pubblico del Comune di Faenza

Spazio per domande

11.00 Pausa caffè

11.15 Marco Nieri: la bioenergetica come strumento per contrastare l'elettrosmog e progettare spazi innovativi

11.45 prof. Francisco Merli Panteghini: i costi ambientali della gestione del verde e il quadro normativo

12.15 dott. Marco Tomasetti: La tenuta Santi Giacomo e Filippo: un caso concreto di gestione sostenibile ed eccellenza

Spazio per domande

Pranzo presso il rinomato ristorante biologico della Tenuta Santi Filippo e Giacomo

Pomeriggio dalle 14.30 visita aziendale in due gruppi con valutazioni sulla gestione del verde ornamentale e l'inserimento produttivo dell'azienda nel paesaggio circostante e conclusione con degustazione nella cantina aziendale. Conclusione prevista per le ore 17.00. Per chi ha una trasferta impegnativa è possibile pernottare direttamente alla Tenuta il giovedì sera e i Vivai Marche offrono una visita guidata al Palazzo Ducale di Urbino a tutti gli ospiti che arrivino il giorno prima.

Abbiamo già ricevuto molte domande di partecipazione, è possibile iscriversi compilando il modulo on line: https://goo.gl/GziKUk o chedere informazioni scrivendo a info@giardiniere.bio. Il contributo di partecipazione richiesto tutto incluso è di 50 euro. Il numero massimo di partecipanti è stabilito a 60 professionisti del settore. Per le aziende che fossero interessate a sostenere il convegno è possibile contattare il prof. Francisco Merli Panteghini al 328 7021253.

martedì 22 maggio 2018

Convegno sulla Progettazione e gestione sostenibile del Verde

Elenco dei relatori al convegno aggiornato agli ultimi inviti a Urbino il 29 giugno:

Agrotecnico Stefano Caroli e il dott. Valtieri (Comune di Faenza, in gestione biologica da 15 anni)
Andrea Iperico (formatore dei Giardinieri BioEtici)
Marco Nieri (progettista ed esperto di bioelettromagnetismo) Andrea Gostoli (titolare dei Vivai Marche)
prof. Francisco Merli Panteghini (coordinatore dei Giardinieri BioEtici e presidente dell'associazione Amico Giardiniere)
dott. Marco Tomasetti (agronomo responsabile dell'azienda biologica Tenuta Santi Giacomo e Filippo).

I temi spazieranno dallo studio dei costi della gestione del verde, le alternative biologiche ai diserbanti di sintesi e ai fitofarmaci, il ruolo della normativa nazionale e comunale nel definire lo scenario operativo e stimolare la qualitànel settore del verde, nuove prospettive e tecnologie sostenibili tutto legato dal filo del calcolo dei veri costi e di come aggredirli, dalla progettazione al mantenimento. Il programma definitivo e l'inizio delle iscrizioni è previsto per giovedì 24 maggio prossimo. Il corso è riconosciuto dall'ordine Agrotecnici e dei Periti Agrari.

Il programma definitivo e l'inizio delle iscrizioni è previsto per giovedì 24 maggio prossimo. Il corso è riconosciuto dall'ordine Agrotecnici e dei Periti Agrari. Attendiamo riconosicmento dall'ordine Architetti e Paesaggisti. Per avere altre informazioni è possibile scrivere a info@giardiniere.bio

giovedì 17 maggio 2018

Iniziato il ritiro di molti prodotti a base di Glifosate

L'8 maggio scorso è partito dal Ministero il divieto per molti prodotti a base di glifosate. Il periodo di tolleranza, come previsto dall’art. 46 del regolamento (CE) n. 1107/2009, non può essere superiore ai sei mesi a partire dalla data di revoca per la vendita e la distribuzione e ad un ulteriore anno per l’uso delle scorte esistenti dei prodotti fitosanitari revocati. Poi divieto assoluto riportiamo elenco e sanzioni in caso di detenzione e utilizzo. Link al comunicato ministeriale: http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderFitoPdf?codleg=64190&anno=2018&parte=1

OVNI XL Aako B.v. Sa1 Glyphosate Sa2 Oxyfluorfen

TYPHOON 290 SC Aako B.v. Sa1 Diflufenican Sa2 Glyphosate

PREMIUM TOP Adama Agan Ltd Glyphosate

ZOOMER Adama Agan Ltd Sa1 Glyphosate Sa2 Oxyfluorfen

SHAMAL MK PLUS Adama Agan Ltd Glyphosate

HERBITOTAL S Adama Agan Ltd Sa1 Glyphosate Sa2 Oxyfluorfen

GLIFAST Adama Agan Ltd Sa1 Glyphosate Sa2 Oxyfluorfen

GLOXY Adama Agan Ltd Sa1 Glyphosate Sa2 Oxyfluorfen

DISERBOFACILE Althaller Italia S.r.l. Glyphosate

RASIKAL ULTRA Bayer Cropscience S.r.l. Glyphosate

USTINEX AL Bayer Cropscience S.r.l. Sa1 Flufenacet (formerly Fluthiamide) Sa2 Glyphosate Sa3 Metosulam

KLARO KIT Cheminova Agro Italia S.r.l. Glyphosate

ROUNDUP CITTAVERDE Monsanto Agricoltura Italia S.p.a. Glyphosate

RODEO GOLD Monsanto Agricoltura Italia S.p.a. Glyphosate

ROUNDUP READY SMB Monsanto Agricoltura Italia S.p.a. Glyphosate

RASIKAL EVO Nufarm Italia S.r.l. Glyphosate

BUGGY 360 SG N.E.T. Sipcam Italia S.p.a. Glyphosate

Alle alternative al Glifosate i Giardinieri BioEtici lavorano da anni con prove sul campo e studio dei costi. Di questi temi si parlerà nel Convegno promosso insieme ai Vivai Marche il 29 giugno a Urbino intitolato " Progettazione e gestione sostenibile del Verde" e nella giornata formativa friulana del 14 luglio. Se vuoi avere maggiori informazioni scrivi a info@giardiniere.bio. Nel frattempo puoi richiedere gratuitamente la versione PDF del Dossier "Oltre il glifosato" curato dal prof. Francisco Merli Panteghini.

Ricordiamo a tutti gli operatori di seguire le norme di sicurezza per questi e altri fitosanitari usando gli appositi Dispositivi di Protezione Individuale! E' molto significativo che lo stop a questi prodotti arrivi dal Ministero della Salute che sta accogliendo i crescenti studi a dimostrazione dei gravi danni all'ecosistema e alla salute umana del biocida glifosato. Scegli il benessere, passa ad una gestione bioetica del tuo giardino. Trovi l'elenco delle ditte certificate nella mappa qui accanto.

venerdì 4 maggio 2018

Visita al giardino storico di villa Barbarigo a Valsanzibio (PD)

La visita di un giardino storico secolare, dal forte progetto, denso di simboli spirituali articolati in un percorso evolutivo, può aprire nuove comprensioni su un intero mondo culturale e storico oltre a dare ristoro alle nostre anime nel verde e nella bellezza. Da non perdere la competenza del paesaggista Matteo Furian e la contagiosa passione di Francisco Merli Panteghini con i suoi esercizi di percezione dei luoghi.

Oltre 800 piante secolari di 100 diverse specie. Il Percorso di Salvificazione che si snoda tra labirinto di bosso, la Grotta dell’Eremita, l’Isola dei Conigli e il Monumento al Tempo. Benevenuti al Giardino Monumentale di Valsanzibio, in provincia di Padova, uno dei parchi più belli d'Europa, trionfo di botanica, architettura e simboli.

Nel Cinquecento la nobile famiglia veneziana dei Barbarigo acquistò la sua "villa di delizia" dove si rifugiò, nel 1630, per scampare alla peste. E lì il senatore Francesco Zuane fece voto di creare un'opera monumentale se l'epidemia avesse risparmiato la sua famiglia. I suoi figli onorarono l'impegno. I lavori iniziarono nel 1665 su progetto di Luigi Bernini, fratello del celebre Gian Lorenzo, e durarono 34 anni. La vista spettacolare sul giardino avrebbe ispirato André Le Nôtre, autore della reggia di Versailles.

Aperte le iscrizioni al 328 7021253. Segui evento facebook in continuo aggiornamento: evento in collaborazione con Amico Giardiniere e Giardinieri BioEtici. Auto in partenza da Chioggia (h 13), Dolo (h 13.30) o ritrovo all'ingresso (h 14)

Video con immagini: https://video.gelocal.it/mattinopadova/locale/giardino-di-valsanzibio-storia-della-piccola-versailles-dei-colli-euganei/92342/92803

sabato 28 aprile 2018

Il diserbo al glifosato va usato solo con appositi DPI e procedure

Negli ultimi 10 giorni mi sono imbattuto in giro per Chioggia Marina in due persone che stavano spruzzando con pompe a spalla delle erbe spontanee nate lungo marciapiedi o parcheggi. In entrambi i casi erano giovani, under 30, e assolutamente privi dei DPI (dispositivi di protezione individuale) previsti per legge. Li chiamerò convenzionalmente Gianni e Pinotto. Stavano trattando anche suolo pubblico nelle vicinanze del terreno di loro proprietà. Gianni nella lottizzazione di fronte alla Chiesa del Buon Pastore a Sottomarina e Pinotto nel piazzale di ghiaia e sul marciapiedi accanto alla fermata dell'autobus ai Saloni di Chioggia.
A Chioggia fortunatamente i diserbanti al glifosato sono stati banditi dal verde pubblico lo scorso anno col primo Regolamento del Verde comunale. Dunque mi sono fermato, li ho immortalati e ho chiesto loro cosa stessero facendo. Candidamente hanno dichiarato che stavano diserbando col solito glifosato. Ho chiesto se avevano il patentino per l'utilizzo dei fitosanitari e hanno detto di sì. Gianni era in difficoltà, mi ha chiesto persino scusa ed io ho chiesto che interrompesse il trattamento per ritornare con l'attrezzatura corretta e i cartelli previsti ma ho constatato che quando mi sono allontanato ha ripreso il suo lavoro (foto sopra erba che sta disseccando qualche giorno dopo).
Ho fatto presente che mancavano di tutti i DPI e che si stavano avvelenendo: imbarazzo e fastidio. Pinotto si è girato e si è rifugiato nel suo piazzale per evitare ogni discorso dopo aver bofonchiato chi ero e cosa volevo. Ho ricordato il divieto comunale di utilizzo di quel prodotto inquianante e cancerogeno e l'obbligo di mettere cartelli e interdire al passaggio le aree trattate... silenzio. Pubblico questo articolo sia per avvisare che dal primo maggio tutti i soci di Amico Giardiniere e simpatizzanti che facciano richiesta verranno istruiti su come segnalare queste gravi violazioni del nostro elementare dritto alla salute sia per divulgare quali siano le corrette pratiche che noi, come Giardinieri BioEtici, ci impegnamo a seguire. I costi sono più alti? Quanto vale la nostra salute e quella dei nostri cari? Le alternative ci sono e puoi richiederci il Dossier "Oltre il glifosato" da noi redatto per spiegare perchè lavoriamo al superamento di questa tecnologia obsoleta e dannosa (info@giardiniere.bio).
Putroppo ho visto anche cosiddetti professionisti del verde trattare con diserbanti o fitofarmaci senza adeguate protezioni e senza avvisare la popolazione. I DPI previsite PER LEGGE sono: tuta integrale, stivali e guanti di gomma, maschera con filtri (altro mascherina per la polvere come ho visto in giro), occhiali protettivi integrali o maschera integrata anti gas. Se tutti coloro che trattassero rispettassero queste regole si avvelenerebbero di meno e chi li vede si metterebbe subito in allarme. Infatti un operatore, in estate o in inverno, dovrebbe vestirsi come nella foto seguente, sia che diserbi o che dia un insetticida o un fungicida ecc.
Vi è mai capitato di vederne? Raramente credo. Chi usa prodotti deve inoltre avere uno speciale patentino. Se vìola le regola elementare che gli vengono insegnate perde all'istante il patentino che gli viene ritirato e incappa in denuncia penale se ha messo a rischio la salute di altre persone. I DPI devono essere indossati dalla fase di preparazione a quella della pulizia degli ugelli usati.
Dedicherò un ulteriore articolo sulle modalità di avviso ai passanti e al corretto stoccaggio dei prodotti. A disposizione per qualsiasi consulenza, invito tutti a tutelare la propria salute rispettando e facendo rispettare queste utili leggi.

Francisco Merli Panteghini
Giardiniere BioEtico Chioggia Marina (VE)
te. 328 7021253
info@giardiniere.bio

martedì 24 aprile 2018

Il mio giardiniere ha fatto un buon lavoro?

Dal Primo Maggio 2018 in tutte le province italiane dove sono presenti i Giardinieri BioEtici (vedi mappa interattiva qui accanto) sarà attivo il servizio di consulenza gratuita "IL MIO GIARDINIERE HA FATTO UN BUON LAVORO?".
Basta inviare foto del lavoro (prima e dopo l'intervento possibilmente) a info@giardiniere.bio per ottenere entro 48 h un parere qualificato e scritto per ogni uso consentito dalla legge. E' possibile contattare il referente del servizio prof. Francisco Merli Panteghini al 328 7021253. La qualità non ha paura di confronto!

mercoledì 21 marzo 2018

I Giardinieri BioEtici®: Una rete di professionisti a tua disposizione

Giardino Aia Tagliato di Pietro Porcinai

I Giardinieri BioEtici® sono un marchio di qualità nel settore del giardinaggio. E' nato nel 2015 da Simone Fenio e Francisco Panteghini: due giardinieri determinati a diffondere un approccio etico e ecologico nel settore del verde. Attorno a loro hanno raccolto un numero crescente di aziende identificate negli stessi principi, che stanno cercando metodi e prodotti per ridurre l'inquinamento, tutelare la salute dei clienti mettendo al bando sostanze cancerogene e tossiche, che vivono questo Mestiere come una vocazione e si formano continuamente. A partire dai Giardinieri Certificati abbiamo poi iniziato a selezionare professionisti e aziende del settore in linea con la Visione etica del gruppo: dottori forestali, paesaggisti, produttori bio, vivai, formatori. Ora la rete si sta allargando per offrire ulteriori servizi di qualità: ad es. idraulici, disinfestazioni, pulizie.

Giardini di Bovoli a Firenze XVI secolo

Il bisogno di Giardinieri di qualità nel Bel Paese

L'Italia ha un'enorme ricchezza di paesaggi e una tradizione giardiniera secolare con parchi, residenze, ville che hanno fatto la storia del giardino mondiale. Purtroppo gli addetti alla gestione del verde in Italia non sono mai stati inquadrati legalmente e nessuna verifica di competenza è stata richiesta (fino al febbraio 2018) per aprire un'attività di giardinaggio. Così hanno trionfato la meccanizzazione spinta, l'uso di prodotti chimici con effetti apparentemente rapidi (ma molto scheletri nell'armadio) e le realizzazioni pronto effetto a danno dei tempi naturali indispensabili per ottenere risultati duraturi. Il nostro progetto di un marchio che dia garanzia al cliente si rafforza di anno in anno, naturalmente, come una erba che si dissemina e colonizza nuovi territori: oggi siamo presenti in 9 regioni italiane.

Sistemazione del giardino di Villa Ottolenghi di Pietro Porcinai

Cosa possiamo fare per i nostri clienti

Le aziende certificate hanno ciascuna un suo profilo specifico ma solitamente si tratta di giardinieri con anni di esperienza al comando di piccole aziende, capaci all'occorrenza di coordinarsi per eseguire lavori di portata maggiore. Elenchiamo alcuni dei servizi che possono svolgere: cura di parchi e giardini, semina e cura di prati di graminacee e prati fioriti, progettazione e piantagione di siepi miste, aiuole, bordure, scelta e fornitura di alberi, potature di formazione e mantenimento in piattaforma aerea o tree climbing, cura degli alberi, trattamenti fitosanitari, lotta alle zanzare, realizzazione di impianti di irrigazione e illuminazione da esterno.

Alcuni progettisti del gruppo offrono inoltre consulenze e progettazione per giardini aridi, terapeutici, naturali, biopiscine, fitodepurazione. Inoltre i Giardinieri BioEtici sono partner esclusivi italiani del BioEnergetic Landscapes di Marco Nieri, un sistema di valorizzazione degli effetti benefici delle piante misurati attraverso la variazioni dell'elettromagnetismo naturale per creare vere e proprie aree di benessere dedicato.


La Conca dei Rododendri a Trivero di Pietro Porcinai

Garanzie al cliente scegliendo un Giardiniere BioEtico® Certificato

Il Giardiniere Bioetico® è tenuto al rispetto di alcune norme etiche e professionali, la cui violazione può comportare la perdita del Marchio: costruire rapporti basati sulla chiarezza e sulla verità, assicurare garanzia di attecchimento per le piante fornite e di tutti gli impianti tecnologici per un anno. L'elenco completo delle garanzie che un professionista certificato si trova alla voce etica professionale. In caso di controversi il cliente può contattare il Marchio e chiedere una valutazione imparziale descrivendo l'accaduto a info@giardiniere.bio

Villa Pisani Scalabrin provincia di Padova

Quanto costano i Giardinieri BioEtici?

Spesso la qualità è associata ad alti costi ed è bene pagarla il giusto, onde evitare lavori approssimativi o escamotage per abbattere i costi che fare impresa oggi in Italia comporta. I nostri giardinieri sono artigiani radicati nel loro territorio, vengono da una lunga gavetta e hanno mantenuto prezzi di mercato che, zona per zona, il Marchio monitora per garantire una concorrenza equa tra le ditte certificate. I costi minimi partono dai 18 euro ora e variano a seconda della complessità o pericolosità del lavoro. Inoltre la lunga esperienza permette a molti nostri giardinieri di effettuare preventivi a corpo. Infine i termini di pagamento, a partire dal secondo incarico, possono essere organizzati in più rate.

Veduta aerea del parco di Villa Barbarigo a Valsanzibio PD

Dove si trovano i Giardinieri BioEtici e i loro Partner?

Un elenco aggiornato in tempo reale dei Giardinieri Certificati e delle aziende Partner della nostra rete è nella mappa interattiva qui accanto. Per qualsiasi informazioni è possibile contattare il coordinatore Francisco Merli Panteghini al 328 7021253 o scrivere a info@giardiniere.bio

Villa Tiepolo Passi nei pressi di Treviso XVIII secolo

domenica 4 marzo 2018

Come progettare un giardino per stare bene?

Da alcuni mesi, dopo un lungo periodo di studio, noi Giardinieri BioEtici siamo impegnati nella divulgazione di nuovi approcci alla progettazione del giardino. Prendendo le mosse dai giardini ispirati agli ambienti naturali e dai giardini aridi abbiamo maturato considerazioni sull'approccio, l'uso degli spazi e la coerenza tra i tempi in cui viviamo e cosa i giardini possano offrirci in questi anni complessi.

Un filone di riflessioni riassume le nostre valutazioni su cosa sia etico fare oggi in giardino e come puntare alla sua sostenibilità nel tempo e un altro come si possano realizzare giardini per far stare veramente bene i fruitori, sia eliminando sostanze nocive che progettando opportunamente le aree verdi. Siamo partiti dai giardini terapeutici propriamente detti (ottime le riflessioni di Cristina Borghi nel suo libro dedicato), quelli annessi a strutture di cura (ospedali, case per anziani ecc.) per poi espandere questi criteri grazie all'incontro Marco Nieri.

Nieri è un progettista e designer eclettico ha sviluppato da anni un sistema brevettato, il "Bioenergetic Landscapes" (visita la sua pagina fb), ovvero la capacità di disporre piante per creare vere oasi benessere elettromagnetico che stimolano positivamente ciascuna organi diversi del nostro corpo. Con lui abbiamo stretto un accordi di esclusiva per unire la sua competenza con le nostre capacità di divulgare e realizzare in tutta Italia giardini capaci di darci un misurabile (sic!) benessere e anche di contrastare l'elettromagnetismo artificiale (qui sotto dettaglio di un progetto con evidenza sulle aree benefiche).

Il giardino bello e vitale è un potente alleato dell'uomo moderno sottoposto a un continuo stress, che rappresenta un fattore di rischio di malattia. Accudire, osservare, frequentare anche solo un fazzoletto di verde è un rimedio prezioso per tutti: come prevenzione o come complemento ad una terapia medica. La chiave di tutto consiste nella magica bellezza del giardino. Gli aspetti estetici dell'ambiente evocano sentimenti positivi di cui ci nutriamo.

Un percorso avvincente che ci ha portato oltre la percezione comune che il verde "faccia bene" verso una concezione olistica dove dati clinici, rispetto per l'ambiente, competenza progettuale si uniscono all'etica ed all'estetica. Ora ne traiamo le conseguenze e divulghiamo con piacere i cardini di questa nuova matura visione. Nel giardino noi possiamo ritrovare l'archetipo del paradiso che abbiamo perduto con il senso di separazione dall'armonia che governa la natura.

A questa nostra ricerca abbiamo dedicato ben tre giornate tecniche: a Verona nel novembre 2017, a Udine a gennaio 2018 e ora l'ultima giornata in programma per quest'anno presso i Giardini Italiani Srl di Ezio Orcese Lenzi. Se sei interessato leggi il programma del corso di Saronno di domenica prossima.

Ci sono ancora posti disponibili. Basta inviare i propri dati a Francesco Badalini, francescobadalini@gmail.com

Riflessioni del prof. Francisco Merli Panteghini,
cofondatore dei Giardinieri BioEtici insieme a Simone Fenio

sabato 3 marzo 2018

Come funziona il Bonus Verde 2018?

La recente legge di bilancio ha introdotto sgravi fiscali per investimenti sui propri spazi verdi sia per privati che commerciali. È possibile detrarre dall’Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) il 36% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2018, con un limite massimo di 5.000 €, per gli interventi di sistemazione a verde degli immobili ad uso abitativo, inclusi i costi di progettazione e manutenzione.

Quando gli interventi di ristrutturazione sono realizzati su immobili residenziali adibiti promiscuamente all’esercizio di un’attività commerciale, dell’arte o della professione, la detrazione spetta nella misura ridotta del 50%. Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) che possiedono o detengono l’immobile.

Oltre che dai proprietari, il bonus può essere quindi richiesto da nudi proprietari; titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie); locatari o comodatari. La detrazione spetta anche per gli interventi effettuati sulle parti comuni esterne dei condomìni. Il limite di spesa per unità immobiliare ad uso residenziale resta comunque 5.000 € al massimo. La detrazione fiscale del 36% è riconosciuta per gli interventi di sistemazione a verde delle aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze e recinzioni.


Per sistemazione a verde si intende:
- la fornitura e messa a dimora di piante o arbusti di qualsiasi genere o tipo;
- la riqualificazione di tappeti erbosi, con esclusione di quelli utilizzati per uso sportivo con fini di lucro;
- il restauro e il recupero del verde relativo a giardini di interesse storico e artistico;
- la realizzazione di coperture a verde;
- la realizzazione di giardini pensili;
- realizzazione di impianti di irrigazione;
- realizzazione di pozzi;
- la progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi.

La detrazione verrà suddivisa nei successivi 10 anni, ripartendo in dieci quote annuali di pari importo, l'investimento effettuato, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi. Ciascun contribuente ha diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limiti dell’Irpef dovuta per l’anno in questione. L’importo eventualmente eccedente non può essere rimborsato né conteggiato in diminuzione dell’imposta dovuta per l’anno successivo.

Attenzione: per ottenere la detrazione, i pagamenti devono essere effettuati con strumenti idonei a consentirne la tracciabilità. Scegli un professionista responsabile: trova il giardinierei bioetico più vicino a te. Articolo redatto da Ezio Orcese Lenzi dei Giardini Italiani Srl, visita il suo sito!

mercoledì 21 febbraio 2018

Lotta biologica alla Processionaria del pino (e del cedro!)

Cos'è la Processionaria del Pino?

La Processionaria del Pino (Thaumetopoea pityocampa ) è una farfalla le cui larve si sviluppano su Conifere, pini in particolare (pino nero e pino da pinoli in particolare, ma anche i cedri nei nostri giardini purtroppo), defogliando le piante. Le larve della Processionaria sono presenti sulle piante dall'autunno fino alla primavera successiva quando, muovendosi in lunghe file, raggiungono il terreno per trasformarsi in crisalide. Sulle cime dei rami formano dei nidi protetti da resistenti filamenti bianchicci in cui si rifugiano tra un pasto e l'altro. Verso la fine dell'estate dalle crisalidi fuoriescono gli adulti che avviano la nuova generazione deponendo le uova attorno agli aghi dei pini. Quando la processionaria si trasforma in una farfalla è innocua per le piante, si presenta come una farfalla notturna con ali di color giallo avorio o bianco sporco.

La lotta è obbligatoria

Il bruco della processionaria è molto pericoloso perchè causa a persone ed animali a sangue caldo reazioni epidermiche ed allergiche fortissime. La peluria del bruco e quella dei nidi non deve entrare in contatto con la pelle! Molto pericoloso è il contatto con gli occhi, il naso, la bocca o peggio le vie respiratorie e digestive che può portare a soffocamento e altri gravi danni. In questi casi è necessario un intervento medico urgente. Per questo la processionaria è oggetto di un decreto ministeriale di lotta obbligatoria ( Decreto Ministeriale 17-04-1998): ogni nido individuato deve essere obbligatoriamente rimosso a spese del proprietario, pena una sanzione amministrativa. I rami coi nidi vanno cimati, poi raccolti e bruciati appena possibile. E' necessario intervenire anche quando la processionaria non infesta piante nella nostra proprietà. In questo caso bisogna segnalare alle autorità comunali (ad esempio la polizia municipale) o forestali che provvederanno a eliminare il pericoloso parassita.

Rimozione dei nidi e controllo della popolazione

I Giardinieri BioEtici effettuano interventi di rimozione nidi di processionaria con la tecnica di arrampicata tree climbing o in piattaforma a seconda dei casi in massima sicurezza. L'esperienza di anni ci ha dimostrato che la sola rimozione dei nidi non è sufficiente sia perchè qualche esemplare sfugge sempre alla cattura e riesce a scendere e interrarsi. Inoltre farfalle di Processionaria provenienti dalle vicinanze possono disseminare i nostri pini e cedri con nuove generazioni. Dunque una lotta articolata in più tempi, conoscendo le fasi di sviluppo dell'insetto si impongono: la rimozione dei nidi invernale, il posizionamento di trappole per catturare i bruchi che scendono lungo il tronco a fine inverno, l'uso di trappole a ferormoni specifici per catturare e distrarre il maggior numero di farfalle.

Cerca il Giardiniere BioEtico più vicino cliccando qui o chiamando il 328 7021253

domenica 11 febbraio 2018

Programma Giornata Tecnica di Saronno 11 marzo

Programma Giornata Tecnica di Saronno

Nuovi approcci alla progettazione del giardino: naturale, terapeutico, arido e il Bioenergetic Landascapes®

Domenica 11 marzo 2018, h 8.45 - 17.30

Relatori:

Simone Fenio, Cofondatore dei Giardinieri BioEtici, responsabile tecnico, titolare della PensoVerde
Ezio Orcese Lenzi, titolare di Giardini Italiani
Francesco Badalini, perito agrario e giardiniere bioetico

PROGRAMMA DEL MATTINO

Simone Fenio, l'approccio bioetico alla progettazione:
1.Prinicipi Bioetici - cos’è un giardino bioetico e su cosa si basa
2.Aspetti costruttivi - come preparare un giardino bioetico
3.Scelte progettuali e sostenibilità

Francesco Badalini, il giardino naturale
1. Riportare il giardino in relazione col paesaggio originario
2.Accenni agronomici - come preparare un giardino naturale
3.Specie vegetali adatte e presenza di animali

h 13-14 PRANZO CONVIVIALE (menù in definizione) presso un ristorante a 1 km, costo 20 euro. segnalare se siete vegetariani o avete particolare allergie nella mail di iscrizione

PROGRAMMA DEL POMERIGGIO

H 14 -15 Relazione di Ezio Orcese sulle nuove tecnologie del verde pensile e le opportunità lavorative in questo settore

Simone Fenio, il Dry Garden
1.Aspetti costruttivi - come, dove e perché scegliere un giardino arido
2.Accenni agronomici - come preparare un dry garden
3.Specie vegetali adatte - relazioni tra clima, terreno e scelte vegetali

Simone Fenio, dal giardino terapeutico al BioEnergetic Landscapes di Marco Nieri:
1. effetti benefici e disturbanti dell' elettromagnetismo
2. la progettazione col Bioenergetic Landscapes di Marco Nieri

CERTIFICATI, COSTI E TERMINI DI ISCRIZIONE

Al termine distribuzione del corso di certificati riconosciuti e foto ricordo.Il certificato reca il numero di ore, i relatori e la traccia della giornata tecnica e serve per il riconoscimento dei crediti formativi dall'ordine di appartenenenza) Iscrizioni entro il 5 marzo 2018 scrivendo a francescobadalini@gmail.com o chiamando Francesco Badalini al 340 4915732 . Per mantenere una struttura seminariale e permettere scambi alla pari tra i partecipanti il numero massimo di iscritti è di 22 persone.

Le tariffe sono: Professionisti 50,00 euro + pranzo Giardinieri BioEtici 25,00 + pranzo Studenti e under 25 solo 20,00 euro + pranzo (max 6 posti) Hobbisti di associazioni convenzionate 30,00 euro + pranzo (max 4 posti) Sconti per ordini convenzionati ( Periti Agrari, Agrotecnici, Architetti e Paesaggisti, Partner Giardinieri BioEtici).

L'iscrizione dei professionisti viene fatta inviando i propri dati via e-mail a francescobadalini@gmail.com e conferma facendo bonifico dell'importo concordato sul conto bancario dell'associazione Amico Giardiniere che gestisce l'organizzazione dell'evento all'iban IT79U0708420900049010020783, BCC della Marca, sede di Sottomarina Chioggia (VE), causale "corso a Saronno".

Il pranzo si paga direttamente al ristorante. Per mantenere una struttura seminariale e permettere scambi alla pari tra i partecipanti il numero massimo di iscritti è di 22 persone.

Ritrovo Show Room dei Giardini Italiani via Mantegazza 30 ang. via Stra Madonna - Saronno (accanto ai VV.FF.)