domenica 27 maggio 2018

Programma del convegno: Progettazione e gestione sostenibile del Verde

Urbino, venerdì 29 giugno,tenuta Santi Giacomo e Filippo

Convegno Progettazione e gestione sostenibile del Verde

Ridurre i costi reali: migliorando la qualità è possibile

Ecco il programma del convegno, relatori e titoli dei contributi. Verrà fornita copia dei contributi e, in una logica di incontro Business to Business tutti i recapiti dei partecipanti.

Dalle 8.30 registrazione dei partecipanti e consegna cartellina dei lavori

9.00 prof. Francisco Merli Panteghini: presentazione del programma del convegno e dei relatori

9.25 Andrea Iperico: l'analisi dei costi reali nel tempo della progettazione e gestione del verde

10.00 Agrotecnico Stefano Caroli e il dott. Marco Valtieri: la gestione biologica decennale del verde pubblico del Comune di Faenza

Spazio per domande

11.00 Pausa caffè

11.15 Marco Nieri: la bioenergetica come strumento per contrastare l'elettrosmog e progettare spazi innovativi

11.45 prof. Francisco Merli Panteghini: i costi ambientali della gestione del verde e il quadro normativo

12.15 dott. Marco Tomasetti: La tenuta Santi Giacomo e Filippo: un caso concreto di gestione sostenibile ed eccellenza

Spazio per domande

Pranzo presso il rinomato ristorante biologico della Tenuta Santi Filippo e Giacomo

Pomeriggio dalle 14.30 visita aziendale in due gruppi con valutazioni sulla gestione del verde ornamentale e l'inserimento produttivo dell'azienda nel paesaggio circostante e conclusione con degustazione nella cantina aziendale. Conclusione prevista per le ore 17.00. Per chi ha una trasferta impegnativa è possibile pernottare direttamente alla Tenuta il giovedì sera e i Vivai Marche offrono una visita guidata al Palazzo Ducale di Urbino a tutti gli ospiti che arrivino il giorno prima.

Abbiamo già ricevuto molte domande di partecipazione, è possibile iscriversi compilando il modulo on line: https://goo.gl/GziKUk o chedere informazioni scrivendo a info@giardiniere.bio. Il contributo di partecipazione richiesto tutto incluso è di 50 euro. Il numero massimo di partecipanti è stabilito a 60 professionisti del settore. Per le aziende che fossero interessate a sostenere il convegno è possibile contattare il prof. Francisco Merli Panteghini al 328 7021253.

martedì 22 maggio 2018

Convegno sulla Progettazione e gestione sostenibile del Verde

Elenco dei relatori al convegno aggiornato agli ultimi inviti a Urbino il 29 giugno:

Agrotecnico Stefano Caroli e il dott. Valtieri (Comune di Faenza, in gestione biologica da 15 anni)
Andrea Iperico (formatore dei Giardinieri BioEtici)
Marco Nieri (progettista ed esperto di bioelettromagnetismo) Andrea Gostoli (titolare dei Vivai Marche)
prof. Francisco Merli Panteghini (coordinatore dei Giardinieri BioEtici e presidente dell'associazione Amico Giardiniere)
dott. Marco Tomasetti (agronomo responsabile dell'azienda biologica Tenuta Santi Giacomo e Filippo).

I temi spazieranno dallo studio dei costi della gestione del verde, le alternative biologiche ai diserbanti di sintesi e ai fitofarmaci, il ruolo della normativa nazionale e comunale nel definire lo scenario operativo e stimolare la qualitànel settore del verde, nuove prospettive e tecnologie sostenibili tutto legato dal filo del calcolo dei veri costi e di come aggredirli, dalla progettazione al mantenimento. Il programma definitivo e l'inizio delle iscrizioni è previsto per giovedì 24 maggio prossimo. Il corso è riconosciuto dall'ordine Agrotecnici e dei Periti Agrari.

Il programma definitivo e l'inizio delle iscrizioni è previsto per giovedì 24 maggio prossimo. Il corso è riconosciuto dall'ordine Agrotecnici e dei Periti Agrari. Attendiamo riconosicmento dall'ordine Architetti e Paesaggisti. Per avere altre informazioni è possibile scrivere a info@giardiniere.bio

giovedì 17 maggio 2018

Iniziato il ritiro di molti prodotti a base di Glifosate

L'8 maggio scorso è partito dal Ministero il divieto per molti prodotti a base di glifosate. Il periodo di tolleranza, come previsto dall’art. 46 del regolamento (CE) n. 1107/2009, non può essere superiore ai sei mesi a partire dalla data di revoca per la vendita e la distribuzione e ad un ulteriore anno per l’uso delle scorte esistenti dei prodotti fitosanitari revocati. Poi divieto assoluto riportiamo elenco e sanzioni in caso di detenzione e utilizzo. Link al comunicato ministeriale: http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderFitoPdf?codleg=64190&anno=2018&parte=1

OVNI XL Aako B.v. Sa1 Glyphosate Sa2 Oxyfluorfen

TYPHOON 290 SC Aako B.v. Sa1 Diflufenican Sa2 Glyphosate

PREMIUM TOP Adama Agan Ltd Glyphosate

ZOOMER Adama Agan Ltd Sa1 Glyphosate Sa2 Oxyfluorfen

SHAMAL MK PLUS Adama Agan Ltd Glyphosate

HERBITOTAL S Adama Agan Ltd Sa1 Glyphosate Sa2 Oxyfluorfen

GLIFAST Adama Agan Ltd Sa1 Glyphosate Sa2 Oxyfluorfen

GLOXY Adama Agan Ltd Sa1 Glyphosate Sa2 Oxyfluorfen

DISERBOFACILE Althaller Italia S.r.l. Glyphosate

RASIKAL ULTRA Bayer Cropscience S.r.l. Glyphosate

USTINEX AL Bayer Cropscience S.r.l. Sa1 Flufenacet (formerly Fluthiamide) Sa2 Glyphosate Sa3 Metosulam

KLARO KIT Cheminova Agro Italia S.r.l. Glyphosate

ROUNDUP CITTAVERDE Monsanto Agricoltura Italia S.p.a. Glyphosate

RODEO GOLD Monsanto Agricoltura Italia S.p.a. Glyphosate

ROUNDUP READY SMB Monsanto Agricoltura Italia S.p.a. Glyphosate

RASIKAL EVO Nufarm Italia S.r.l. Glyphosate

BUGGY 360 SG N.E.T. Sipcam Italia S.p.a. Glyphosate

Alle alternative al Glifosate i Giardinieri BioEtici lavorano da anni con prove sul campo e studio dei costi. Di questi temi si parlerà nel Convegno promosso insieme ai Vivai Marche il 29 giugno a Urbino intitolato " Progettazione e gestione sostenibile del Verde" e nella giornata formativa friulana del 14 luglio. Se vuoi avere maggiori informazioni scrivi a info@giardiniere.bio. Nel frattempo puoi richiedere gratuitamente la versione PDF del Dossier "Oltre il glifosato" curato dal prof. Francisco Merli Panteghini.

Ricordiamo a tutti gli operatori di seguire le norme di sicurezza per questi e altri fitosanitari usando gli appositi Dispositivi di Protezione Individuale! E' molto significativo che lo stop a questi prodotti arrivi dal Ministero della Salute che sta accogliendo i crescenti studi a dimostrazione dei gravi danni all'ecosistema e alla salute umana del biocida glifosato. Scegli il benessere, passa ad una gestione bioetica del tuo giardino. Trovi l'elenco delle ditte certificate nella mappa qui accanto.

venerdì 4 maggio 2018

Visita al giardino storico di villa Barbarigo a Valsanzibio (PD)

La visita di un giardino storico secolare, dal forte progetto, denso di simboli spirituali articolati in un percorso evolutivo, può aprire nuove comprensioni su un intero mondo culturale e storico oltre a dare ristoro alle nostre anime nel verde e nella bellezza. Da non perdere la competenza del paesaggista Matteo Furian e la contagiosa passione di Francisco Merli Panteghini con i suoi esercizi di percezione dei luoghi.

Oltre 800 piante secolari di 100 diverse specie. Il Percorso di Salvificazione che si snoda tra labirinto di bosso, la Grotta dell’Eremita, l’Isola dei Conigli e il Monumento al Tempo. Benevenuti al Giardino Monumentale di Valsanzibio, in provincia di Padova, uno dei parchi più belli d'Europa, trionfo di botanica, architettura e simboli.

Nel Cinquecento la nobile famiglia veneziana dei Barbarigo acquistò la sua "villa di delizia" dove si rifugiò, nel 1630, per scampare alla peste. E lì il senatore Francesco Zuane fece voto di creare un'opera monumentale se l'epidemia avesse risparmiato la sua famiglia. I suoi figli onorarono l'impegno. I lavori iniziarono nel 1665 su progetto di Luigi Bernini, fratello del celebre Gian Lorenzo, e durarono 34 anni. La vista spettacolare sul giardino avrebbe ispirato André Le Nôtre, autore della reggia di Versailles.

Aperte le iscrizioni al 328 7021253. Segui evento facebook in continuo aggiornamento: evento in collaborazione con Amico Giardiniere e Giardinieri BioEtici. Auto in partenza da Chioggia (h 13), Dolo (h 13.30) o ritrovo all'ingresso (h 14)

Video con immagini: https://video.gelocal.it/mattinopadova/locale/giardino-di-valsanzibio-storia-della-piccola-versailles-dei-colli-euganei/92342/92803

sabato 28 aprile 2018

Il diserbo al glifosato va usato solo con appositi DPI e procedure

Negli ultimi 10 giorni mi sono imbattuto in giro per Chioggia Marina in due persone che stavano spruzzando con pompe a spalla delle erbe spontanee nate lungo marciapiedi o parcheggi. In entrambi i casi erano giovani, under 30, e assolutamente privi dei DPI (dispositivi di protezione individuale) previsti per legge. Li chiamerò convenzionalmente Gianni e Pinotto. Stavano trattando anche suolo pubblico nelle vicinanze del terreno di loro proprietà. Gianni nella lottizzazione di fronte alla Chiesa del Buon Pastore a Sottomarina e Pinotto nel piazzale di ghiaia e sul marciapiedi accanto alla fermata dell'autobus ai Saloni di Chioggia.
A Chioggia fortunatamente i diserbanti al glifosato sono stati banditi dal verde pubblico lo scorso anno col primo Regolamento del Verde comunale. Dunque mi sono fermato, li ho immortalati e ho chiesto loro cosa stessero facendo. Candidamente hanno dichiarato che stavano diserbando col solito glifosato. Ho chiesto se avevano il patentino per l'utilizzo dei fitosanitari e hanno detto di sì. Gianni era in difficoltà, mi ha chiesto persino scusa ed io ho chiesto che interrompesse il trattamento per ritornare con l'attrezzatura corretta e i cartelli previsti ma ho constatato che quando mi sono allontanato ha ripreso il suo lavoro (foto sopra erba che sta disseccando qualche giorno dopo).
Ho fatto presente che mancavano di tutti i DPI e che si stavano avvelenendo: imbarazzo e fastidio. Pinotto si è girato e si è rifugiato nel suo piazzale per evitare ogni discorso dopo aver bofonchiato chi ero e cosa volevo. Ho ricordato il divieto comunale di utilizzo di quel prodotto inquianante e cancerogeno e l'obbligo di mettere cartelli e interdire al passaggio le aree trattate... silenzio. Pubblico questo articolo sia per avvisare che dal primo maggio tutti i soci di Amico Giardiniere e simpatizzanti che facciano richiesta verranno istruiti su come segnalare queste gravi violazioni del nostro elementare dritto alla salute sia per divulgare quali siano le corrette pratiche che noi, come Giardinieri BioEtici, ci impegnamo a seguire. I costi sono più alti? Quanto vale la nostra salute e quella dei nostri cari? Le alternative ci sono e puoi richiederci il Dossier "Oltre il glifosato" da noi redatto per spiegare perchè lavoriamo al superamento di questa tecnologia obsoleta e dannosa (info@giardiniere.bio).
Putroppo ho visto anche cosiddetti professionisti del verde trattare con diserbanti o fitofarmaci senza adeguate protezioni e senza avvisare la popolazione. I DPI previsite PER LEGGE sono: tuta integrale, stivali e guanti di gomma, maschera con filtri (altro mascherina per la polvere come ho visto in giro), occhiali protettivi integrali o maschera integrata anti gas. Se tutti coloro che trattassero rispettassero queste regole si avvelenerebbero di meno e chi li vede si metterebbe subito in allarme. Infatti un operatore, in estate o in inverno, dovrebbe vestirsi come nella foto seguente, sia che diserbi o che dia un insetticida o un fungicida ecc.
Vi è mai capitato di vederne? Raramente credo. Chi usa prodotti deve inoltre avere uno speciale patentino. Se vìola le regola elementare che gli vengono insegnate perde all'istante il patentino che gli viene ritirato e incappa in denuncia penale se ha messo a rischio la salute di altre persone. I DPI devono essere indossati dalla fase di preparazione a quella della pulizia degli ugelli usati.
Dedicherò un ulteriore articolo sulle modalità di avviso ai passanti e al corretto stoccaggio dei prodotti. A disposizione per qualsiasi consulenza, invito tutti a tutelare la propria salute rispettando e facendo rispettare queste utili leggi.

Francisco Merli Panteghini
Giardiniere BioEtico Chioggia Marina (VE)
te. 328 7021253
info@giardiniere.bio

martedì 24 aprile 2018

Il mio giardiniere ha fatto un buon lavoro?

Dal Primo Maggio 2018 in tutte le province italiane dove sono presenti i Giardinieri BioEtici (vedi mappa interattiva qui accanto) sarà attivo il servizio di consulenza gratuita "IL MIO GIARDINIERE HA FATTO UN BUON LAVORO?".
Basta inviare foto del lavoro (prima e dopo l'intervento possibilmente) a info@giardiniere.bio per ottenere entro 48 h un parere qualificato e scritto per ogni uso consentito dalla legge. E' possibile contattare il referente del servizio prof. Francisco Merli Panteghini al 328 7021253. La qualità non ha paura di confronto!

mercoledì 21 marzo 2018

I Giardinieri BioEtici®: Una rete di professionisti a tua disposizione

Giardino Aia Tagliato di Pietro Porcinai

I Giardinieri BioEtici® sono un marchio di qualità nel settore del giardinaggio. E' nato nel 2015 da Simone Fenio e Francisco Panteghini: due giardinieri determinati a diffondere un approccio etico e ecologico nel settore del verde. Attorno a loro hanno raccolto un numero crescente di aziende identificate negli stessi principi, che stanno cercando metodi e prodotti per ridurre l'inquinamento, tutelare la salute dei clienti mettendo al bando sostanze cancerogene e tossiche, che vivono questo Mestiere come una vocazione e si formano continuamente. A partire dai Giardinieri Certificati abbiamo poi iniziato a selezionare professionisti e aziende del settore in linea con la Visione etica del gruppo: dottori forestali, paesaggisti, produttori bio, vivai, formatori. Ora la rete si sta allargando per offrire ulteriori servizi di qualità: ad es. idraulici, disinfestazioni, pulizie.

Giardini di Bovoli a Firenze XVI secolo

Il bisogno di Giardinieri di qualità nel Bel Paese

L'Italia ha un'enorme ricchezza di paesaggi e una tradizione giardiniera secolare con parchi, residenze, ville che hanno fatto la storia del giardino mondiale. Purtroppo gli addetti alla gestione del verde in Italia non sono mai stati inquadrati legalmente e nessuna verifica di competenza è stata richiesta (fino al febbraio 2018) per aprire un'attività di giardinaggio. Così hanno trionfato la meccanizzazione spinta, l'uso di prodotti chimici con effetti apparentemente rapidi (ma molto scheletri nell'armadio) e le realizzazioni pronto effetto a danno dei tempi naturali indispensabili per ottenere risultati duraturi. Il nostro progetto di un marchio che dia garanzia al cliente si rafforza di anno in anno, naturalmente, come una erba che si dissemina e colonizza nuovi territori: oggi siamo presenti in 9 regioni italiane.

Sistemazione del giardino di Villa Ottolenghi di Pietro Porcinai

Cosa possiamo fare per i nostri clienti

Le aziende certificate hanno ciascuna un suo profilo specifico ma solitamente si tratta di giardinieri con anni di esperienza al comando di piccole aziende, capaci all'occorrenza di coordinarsi per eseguire lavori di portata maggiore. Elenchiamo alcuni dei servizi che possono svolgere: cura di parchi e giardini, semina e cura di prati di graminacee e prati fioriti, progettazione e piantagione di siepi miste, aiuole, bordure, scelta e fornitura di alberi, potature di formazione e mantenimento in piattaforma aerea o tree climbing, cura degli alberi, trattamenti fitosanitari, lotta alle zanzare, realizzazione di impianti di irrigazione e illuminazione da esterno.

Alcuni progettisti del gruppo offrono inoltre consulenze e progettazione per giardini aridi, terapeutici, naturali, biopiscine, fitodepurazione. Inoltre i Giardinieri BioEtici sono partner esclusivi italiani del BioEnergetic Landscapes di Marco Nieri, un sistema di valorizzazione degli effetti benefici delle piante misurati attraverso la variazioni dell'elettromagnetismo naturale per creare vere e proprie aree di benessere dedicato.


La Conca dei Rododendri a Trivero di Pietro Porcinai

Garanzie al cliente scegliendo un Giardiniere BioEtico® Certificato

Il Giardiniere Bioetico® è tenuto al rispetto di alcune norme etiche e professionali, la cui violazione può comportare la perdita del Marchio: costruire rapporti basati sulla chiarezza e sulla verità, assicurare garanzia di attecchimento per le piante fornite e di tutti gli impianti tecnologici per un anno. L'elenco completo delle garanzie che un professionista certificato si trova alla voce etica professionale. In caso di controversi il cliente può contattare il Marchio e chiedere una valutazione imparziale descrivendo l'accaduto a info@giardiniere.bio

Villa Pisani Scalabrin provincia di Padova

Quanto costano i Giardinieri BioEtici?

Spesso la qualità è associata ad alti costi ed è bene pagarla il giusto, onde evitare lavori approssimativi o escamotage per abbattere i costi che fare impresa oggi in Italia comporta. I nostri giardinieri sono artigiani radicati nel loro territorio, vengono da una lunga gavetta e hanno mantenuto prezzi di mercato che, zona per zona, il Marchio monitora per garantire una concorrenza equa tra le ditte certificate. I costi minimi partono dai 18 euro ora e variano a seconda della complessità o pericolosità del lavoro. Inoltre la lunga esperienza permette a molti nostri giardinieri di effettuare preventivi a corpo. Infine i termini di pagamento, a partire dal secondo incarico, possono essere organizzati in più rate.

Veduta aerea del parco di Villa Barbarigo a Valsanzibio PD

Dove si trovano i Giardinieri BioEtici e i loro Partner?

Un elenco aggiornato in tempo reale dei Giardinieri Certificati e delle aziende Partner della nostra rete è nella mappa interattiva qui accanto. Per qualsiasi informazioni è possibile contattare il coordinatore Francisco Merli Panteghini al 328 7021253 o scrivere a info@giardiniere.bio

Villa Tiepolo Passi nei pressi di Treviso XVIII secolo